Domenica 17 marzo il distretto Ticino ha ricevuto la visita del vescovo Ivan De Lazzari, accolto nella chiesa di Lugano. Dopo una fervida preghiera iniziale, il vescovo si è rallegrato di potersi riunire con tutti i suoi fratelli e sorelle delle tre comunità.
Il coro ha accompagnato l’inizio del servizio divino con il bel canto “Dio l’altissimo ci guiderà”. Alla base della predica è servita la parola in 1. Corinzi 11, 23b-24. “Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me." .
Il vescovo ha esortato i fedeli affinchè i cuori non si stanchino di pregare e di lavorare, per migliorare la condizione della nostra anima. Gesù è sceso sulla terra per farci riconciliare con Dio, più siamo in pace con Lui, più forza e pace abbiamo. Per questo badiamo di non cadere in basso, e non farci attrarre verso le cose materiali, che non ci aiutano a migliorare.
Non stanchiamoci di pregare e di recarci all’altare, di ascoltare la Sua parola e di gustare la Santa Cena. Impegniamoci per avere intima comunione con Cristo Gesù, con lo Spirito Santo e con Dio. Dio è cura e grazia, preghiamolo con fervore, chiedendogli che le nostre sofferenze vengano alleggerite, ma accettando sempre che la Sua volontà sia fatta.
Gesù guarda oltre, Egli vede le nostre anime desiderose di incontrarlo e di stare con lui felici in eterno, quando arriverà il momento del Suo ritorno. Nella nostra vita organizziamo per bene il nostro tempo, non sprecandolo per le cose esteriori e superficiali, ma ricordiamoci sempre della cosa più importante, il tempo per Dio e per le nostre preghiere verso di Lui.
I bambini, dapprima da soli e poi accompagnati dal coro, hanno eseguito zelanti il canto intermedio, portando gioia nei cuori di tutti i presenti. Il sacerdote Matteo Camenzind ha poi servito all’altare, elogiando il grande coraggio dei bambini, che cantavano con tanta voce, esortando i presenti ad avere anche noi, come i piccoli, tanta ad elogiare l’Altissimo con così tanta gioia e fervore.
Anche il conducente distrettuale evangelista Christian Bersier ha poi servito, sottolineando la consapevolezza dell’importanza della Santa Cena, e del profondo nutrimento che con Essa riceviamo. Gustiamola e facciamo entrare nel nostro cuore forza e grazia.
La comunità ha celebrato la Santa Cena dopo aver ricevuto il pieno perdono. Il vescovo ha infine potuto salutare personalmente tutti i presenti.